Tornerò a sollecitare le vostre anime

“Io corro corro corro corro corro…”

Frammenti intrecciati dell’incontro collettivo russo con Volodia del 25.01.2019 e dell’incontro collettivo italiano, sempre con Volodia, del 27.01.2019 Ciao a tutti, ne è passato di tempo! Lo sentite come la Luce sta pulsando, come sta ondeggiando? Veramente, in questo momento sta ondeggiando ancora in modo leggero, noi la stiamo ancora trattenendo. Ma quanta Luce si è accumulata dentro se stessi! Guardate voi stessi e la vostra Luce, lei è così tanta e preme per uscire fuori e ovviamente questa esigenza non potrà essere ignorata e oggi cercheremo di assecondarla… … Ma se c’è la Luce, allora c’è anche l’ombra? Proviamo a sollecitare l’argomento delle ombre, perché così ci sarà più Luce. Le ombre sostanzialmente sono anch'esse una Luce. Solo che si tratta di una Luce arrotolata, schiacciata, ridimensionata, messa a fuoco in modo sbagliato,

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Non è ancora finita!

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Non è ancora finita!

Da quattro anni la nostra nave corsara perlustra i mari.
In mezzo alle battaglie e alle tempeste la nostra bandiera non ha perso i suoi colori,
Abbiamo imparato a rattoppare le vele
E a tappare le falle con i nostri corpi.

Una squadra nemica ci sta tallonando.
C’è bonaccia e non è possibile evitare lo scontro.
Ma il capitano ci dice con calma:
Non è ancora finita, non è ancora finita!

La fregata ammiraglia vira di bordo
E il fianco sinistro si tinge di fumo.
Da parte nostra, rispondiamo con un colpo approssimativo.
In lontananza c’è l’incendio, c’è la morte. Dunque, la fortuna è con noi!

Siamo scampati a delle sventure peggiori
Ma il vento sta calando e ci sono delle perdite nella stiva
Ma il capitano ci sta mandando il segnale consueto:
Non è ancora finita, non è ancora finita!

Ci stanno guardando dai binocoli e dai telescopi centinaia di occhi,
E ci vedono incattiviti e grigi per il fumo,
Ma non ci vedranno mai
Incatenati ai remi delle galee!

È una battaglia impari. La nostra nave si sta inclinando.
Salvate le nostre anime!
Il capitano allora grida: «All’arrembaggio!».
Non è ancora finita, non è ancora finita!

Chi vuole vivere, chi vuole gioire, chi non è un pidocchio,
Prepari le sue braccia per un corpo a corpo!
E che i ratti lascino la nave!
Sono solo d’intralcio, in questo scontro temerario.

E i ratti pensano: “E che cavolo!”
E si gettano nel mare, per salvarsi dalla mitraglia.
Mentre noi ci scontriamo bordo contro bordo con la fregata.
Non è ancora finita, non è ancora finita!

Faccia a faccia, coltelli contro coltelli, occhi negli occhi!
Per non finire in pasto alle piovre o ai granchi,
Chi con la pistola, chi con il pugnale, chi in lacrime,
Stiamo abbandonando la nave che affonda.

Ma no! Non ce la fanno a mandarla a fondo!
Ci aiuterà l’oceano stesso, ci caricherà sulle sue spalle.
È che l’oceano è con noi, è dalla nostra parte!
E il capitano aveva ragione: Non è ancora finita!

Еще не вечер

Четыре года рыскал в море наш корсар,
В боях и штормах не поблекло наше знамя.
Мы научились штопать паруса,
И затыкать пробоины телами.

 
За нами гонится эскадра по пятам.
На море штиль и не избегнуть встречи.
Но нам сказал спокойно капитан:
«Еще не вечер, еще не вечер!»

Вот развернулся боком флагманский фрегат,
И левый борт окрасился дымами.
Ответный залп – на глаз и наугад.
Вдали пожар и смерть. Удача с нами!

 
Из худших выбирались передряг,
Но с ветром худо, и в трюме течи,
А капитан нам шлет привычный знак:
Еще не вечер, еще не вечер!

На нас глядят в бинокли, в трубы сотни глаз
И видят нас от дыма злых и серых,
Но никогда им не увидеть нас
Прикованными к веслам на галерах!

 
Неравный бой. Корабль кренится наш.
Спасите наши души человечьи!
Но крикнул капитан: «На абордаж!
Еще не вечер! Еще не вечер!»

Кто хочет жить, кто весел, кто не тля –
Готовьте ваши руки к рукопашной!
А крысы пусть уходят с корабля –
Они мешают схватке бесшабашной!

И крысы думали: «А чем не шутит чёрт?!»
И тупо прыгали, спасаясь от картечи.
А мы с фрегатом становились к борту борт.
Еще не вечер, еще не вечер!

Лицо в лицо, ножи в ножи, глаза в глаза!
Чтоб не достаться спрутам или крабам,
Кто с кольтом, кто с кинжалом, кто в слезах, –
Мы покидали тонущий корабль.

Но нет! Им не послать его на дно –
Поможет океан, взвалив на плечи.
Ведь океан-то с нами заодно,
И прав был капитан – еще не вечер!

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