Tornerò a sollecitare le vostre anime

Il mondo è una stazione ferroviaria…

Traduzione di un frammento dell’incontro collettivo russo con Volodia del 12.11.2019… … Ed ecco il primo flusso di impressioni e sensazioni che si riversa su di noi (ora che stiamo mettendo piede sulla Terra autentica): assaporatelo, respiratelo! Per esempio, una sensazione così: il mondo come una stazione ferroviaria…E ci sono dei treni in arrivo, treni in partenza, un’enorme sala di attesa, dove regna tanto caos, tanta confusione… È normale? È giusto che il mondo sia una specie di stazione ferroviaria? La cosa dovrebbe riguardarvi in qualche modo? Secondo me, qui il punto principale è l’orizzonte, l’orizzonte esistenziale. Se l’orizzonte della località è autentico, visibile, accessibile tramite sensazioni, allora anche la stazione ferroviaria diventa un posto in cui sostare con gioia e naturalezza. Diventa una specie di campo infinito di tutto-sp

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Addio alle montagne

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Dal film “La Verticale” dove lui interpretava una parte in cui per la prima volta cantava delle canzoni scritte da lui stesso… ed è diventato famoso…

Addio alle montagne

Ritorniamo al tran tran e alla vanità della vita urbana,
Ritorniamo alle fiumane di auto – non c’è alternativa!
E scendiamo giù dalle vette conquistate,
Lasciando sulle montagne, lasciando sulle montagne il nostro cuore.

E allora lasciate le discussioni inutili!
Per me ormai è tutto chiaro:
Meglio delle montagne possono essere solo le montagne,
Sulle quali non c’è stato ancora nessuno.
Sulle quali non c’è stato ancora nessuno.

Chi desidera rimanere solo nella sventura?
Chi desidera andarsene senza ascoltare il richiamo del cuore?
Ma noi scendiamo dalle vette conquistate…
Pazienza, anche gli dei scendevano in terra.

E allora lasciate le discussioni inutili!
Per me ormai è tutto chiaro:
Meglio delle montagne possono essere solo le montagne,
Sulle quali non c’è stato ancora nessuno.
Sulle quali non c’è stato ancora nessuno.

Quante parole e quante speranze, quante canzoni e quanti temi
Le montagne risvegliano in noi e ci invitano a rimanere lassù.
Ma noi scendiamo – chi per un anno, chi per sempre, –
Perché sempre dobbiamo ritornare.

E allora lasciate le discussioni inutili!
Per me ormai è tutto chiaro:
Meglio delle montagne possono essere solo le montagne,
Sulle quali non c’è stato ancora nessuno.
Sulle quali non c’è stato ancora nessuno.

Прощание с горами

В суету городов и в потоки машин
Возвращаемся мы – просто некуда деться!
И спускаемся вниз с покоренных вершин,
Оставляя в горах, оставляя в горах свое сердце.

 
Так оставьте ненужные споры!
Я себе уже всё доказал –
Лучше гор могут быть только горы,
На которых еще не бывал.
На которых еще не бывал.

Кто захочет в беде оставаться один?
Кто захочет уйти, зову сердца не внемля?
Но спускаемся мы с покоренных вершин –
Что же делать, и боги спускались на землю.

Так оставьте ненужные споры!
Я себе уже всё доказал –
Лучше гор могут быть только горы,
На которых еще не бывал.
На которых еще не бывал.

Сколько слов и надежд, сколько песен и тем
Горы будят у нас и зовут нас остаться.
Но спускаемся мы – кто на год, кто совсем,
Потому что всегда мы должны возвращаться.

Так оставьте ненужные споры!
Я себе уже всё доказал –
Лучше гор могут быть только горы,
На которых никто не бывал.
На которых еще не бывал.

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