Tornerò a sollecitare le vostre anime

Il mondo è una stazione ferroviaria…

Traduzione di un frammento dell’incontro collettivo russo con Volodia del 12.11.2019… … Ed ecco il primo flusso di impressioni e sensazioni che si riversa su di noi (ora che stiamo mettendo piede sulla Terra autentica): assaporatelo, respiratelo! Per esempio, una sensazione così: il mondo come una stazione ferroviaria…E ci sono dei treni in arrivo, treni in partenza, un’enorme sala di attesa, dove regna tanto caos, tanta confusione… È normale? È giusto che il mondo sia una specie di stazione ferroviaria? La cosa dovrebbe riguardarvi in qualche modo? Secondo me, qui il punto principale è l’orizzonte, l’orizzonte esistenziale. Se l’orizzonte della località è autentico, visibile, accessibile tramite sensazioni, allora anche la stazione ferroviaria diventa un posto in cui sostare con gioia e naturalezza. Diventa una specie di campo infinito di tutto-sp

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La Canzone della Veggente Cassandra

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La Canzone della Veggente Cassandra

Per molto tempo Troia assediata
Rimaneva una roccaforte inespugnabile.
Ma i Troiani non credettero a Cassandra,
Altrimenti, può darsi che Troia sarebbe ancora in piedi oggi.

Incessantemente la ragazza “pazza”
Urlava: “Vedo chiaramente Troia caduta e rasa al suolo!”
Ma i chiaroveggenti, come d’altronde i testimoni oculari,
In tutte le epoche gli esseri umani li bruciavano sul rogo.

E quella notte, quando dal grembo del cavallo, su Troia
Scese la morte, la morte alata, come prescritto dalle regole,
Sopra la folla impazzita che veniva massacrata
Qualcuno urlo: “È colpa della strega!”

Incessantemente la ragazza “pazza”
Urlava: “Vedo chiaramente Troia caduta e rasa al suolo!”
Ma i chiaroveggenti, come d’altronde i testimoni oculari,
In tutte le epoche gli esseri umani li bruciavano sul rogo.

E quella notte, in quel sangue, in quella confusione
Quando tutte le profezie si avverarono alla grande,
La folla avrebbe sicuramente trovato un momento adatto
Per amministrare la sua solita giustizia.

Incessantemente la ragazza “pazza”
Urlava: “Vedo chiaramente Troia caduta e rasa al suolo!”
Ma i chiaroveggenti, come d’altronde i testimoni oculari,
In tutte le epoche gli esseri umani li bruciavano sul rogo.

Invece il finale non fu tragico, ma solo irritante:
Un certo greco trovò la dimora di Cassandra
E si mise a trattarla ignorando quello che lei fosse,
Comportandosi come un semplice ed insaziabile vincitore.

Instancabilmente la ragazza “pazza”
Urlava: “Vedo chiaramente Troia caduta e rasa al suolo!”
Ma i chiaroveggenti, come d’altronde i testimoni oculari,
In tutte le epoche gli esseri umani li bruciavano sul rogo.
In tutte le epoche gli esseri umani li gabbavano.

Песня о Вещей Кассандре

Долго Троя в положении осадном
Оставалась неприступною твердыней,
Но троянцы не поверили Кассандре,-
Троя, может быть, стояла б и поныне.

Без умолку безумная девица
Кричала: “Ясно вижу Трою павшей в прах!”
Но ясновидцев – впрочем, как и очевидцев –
Во все века сжигали люди на кострах.

И в ночь, когда из чрева лошади на Трою
Спустилась смерть, как и положено, крылата,
Над избиваемой безумною толпою
Кто-то крикнул: “Это ведьма виновата!”

Без умолку безумная девица
Кричала: “Ясно вижу Трою павшей в прах!”
Но ясновидцев – впрочем, как и очевидцев –
Во все века сжигали люди на кострах.

И в эту ночь, и в эту кровь, и в эту смуту
Когда сбылись все предсказания на славу,
Толпа нашла бы подходящую минуту,
Чтоб учинить свою привычную расправу.

Без умолку безумная девица
Кричала: “Ясно вижу Трою павшей в прах!”
Но ясновидцев – впрочем, как и очевидцев –
Во все века сжигали люди на кострах.

А вот конец – хоть не трагичный, но досадный:
Какой-то грек нашел Кассандрину обитель,-
И начал пользоваться ей не как Кассандрой,
А как простой и ненасытный победитель.

Без устали безумная девица
Кричала: “Ясно вижу Трою павшей в прах!”
Но ясновидцев – впрочем, как и очевидцев –
Во все века сжигали люди на кострах.
Во все века держали люди в дураках.

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