Tornerò a sollecitare le vostre anime

“Bisogna sbrigarsi a virare!”

La dipartita delle spiegazioni e del riferimento delle spiegazioni ha creato tantissime oscillazioni, sia in Cielo che in Terra, e queste oscillazioni sono tuttora in corso.

Che cosa c’è all’ordine del giorno, che cosa c’è da concordare, adesso, in questo momento?

Direi proprio questo:

  • La dipartita delle spiegazioni, e allora?
  • In che luce apparirà la Terra?
  • Che cosa diventerà visibile, accessibile, di quello che prima era sepolto sotto le spiegazioni?
  • Tutte queste energie che si stanno liberando, come vorranno comportarsi?
  • Che movimento vorranno svolgere, dove vorranno andare?

La Terra sta continuando, ma sta anche cessando, di essere quella Terra che era prima, io questo lo posso vedere. Però vedo anche come sta continuando, e questa prospettiva in cui la Terra continua, è sempre di più il Ricongiungimento con l’Eternità, con il Cielo, la fusione con la dimensione della Vita eterna.

Quindi continua, e cessa, continua e si interrompe.

E questo si vede anche nella vita quotidiana, in quello che succede e/o si interrompe a voi, intorno a voi.

La Terra autentica ancora non si vede, ma è lì, dietro la prossima curva.

Però la sensazione ce l’avete già, di questa Terra autentica, la Terra del Creatore e dell’Eternità, e ci volete andare, ne sentite l’attrazione, perché la Terra autentica vuol dire anche la Vita autentica… senza confini… il Ricongiungimento della densità terrestre con la dimensione dell’Eternità…

Ma come, potreste chiedere, basta fare la curva e ci ritroveremo già nella dimensione della Terra autentica?

Sì, in un certo senso proprio così.

Sapete che cos’è la Terra autentica?

Probabilmente, ognuno potrebbe dare una sua risposta e queste risposte saranno in parte simili e in parte diverse. E giustamente la Terra autentica si aprirà, si mostrerà in un modo diverso per ciascuno di voi.

Perché è una dimensione, è un passaggio.

Non è un paesaggio fisso, una sagoma fissa. Dopo la prossima curva vi troverete in quello che è la vostra specifica dimensione della Terra autentica: un insieme di vedute, di eventi, di stimoli, di centraggi, di ricalcoli, di connessioni con la località…

Anche il riferimento della dimensione non è categorico, piuttosto usiamo il plurale: le dimensioni.

Nuove dimensioni.

La Terra autentica come un portale da cui si possono fare dei passi dentro nuove dimensioni.

Sì, ma come si sentirà questa immersione in una prospettiva così diversa?

Prima di tutto ci sarà sempre e comunque la sensazione di se stessi, è dentro di voi che sentirete questa Terra autentica, la dimensione della Terra autentica. Come se lei stesse nascendo dentro di voi e anche come se voi steste nascendo possedendola, appartenendole. È un legame reciproco.

Potrebbe magari sembrarvi strano, ma uno dei criteri della Terra autentica è la Quiete.

Non nel senso dell’assenza di emozioni o movimenti, ma nel senso che siete arrivati, che avete raggiunto.

Ormai la cosa vi appartiene e voi le appartenete. Non c’è più la paura o la preoccupazione che possa sfuggirvi, che magari la mattina dopo potreste svegliarvi e non trovarla più, la vostra dimensione della Terra autentica.

Dunque sentirete questa Quiete che tra l’altro vi renderà più chiare parecchie cose. Vi accompagnerà, vi fornirà delle tarature.

Perché il movimento autentico nasce da dentro la Quiete.

Il movimento autentico è quello del Ricongiungimento, quello dell’Allineamento tra la Terra e l’Eternità (come condizione di base). Poi, come taglio, come regime, come formato possono esserci tanti movimenti diversi e variopinti. Ma il punto di partenza sarà proprio la Quiete.

Infatti, la Terra ha sempre sentito la mancanza della dimensione dell’Eternità e ne soffriva, si agitava, si lamentava, (si) metteva sotto pressione, inventava vari percorsi, promesse, modelli, soluzioni, trucchi…

Sicuramente non era tutto invano, qualcosa succedeva, ogni tanto si arrivava da qualche parte, ma prima di tutto la dimensione terrestre aspirava a ricongiungersi con se stessa fusa con l’Eternità.

Alla Terra mancava proprio se stessa e tutti i movimenti che iniziavano, anche se si concludevano con successo, riportavano però alla stessa condizione dell’assenza della Quiete, perché mancava ancora la Completezza, l’Integrità, il Ricongiungimento. Mancava lo spirito dell’Eternità dentro la dimensione terrestre.

Quando voi arriverete oltre quella prossima curva, sarete colpiti dallo stato della Quiete.

Ripeto: la Quiete non è in contraddizione con il regime dei movimenti.

Fateli pure i movimenti, però partendo da questa Quiete per eccellenza della Terra stessa che finalmente ha raggiunto ciò che prima non riusciva a raggiungere.

La luce della Terra si è fusa con quella dell’Eternità e allora si è calmata e ha sentito questa Quiete immensa che si diffonde dappertutto, è presente in ogni regime, in ogni condizione. Ma prima di tutto è proprio la Terra che ha raggiunto, che ha centrato, che ha allineato.

Sappiate che questo è uno dei criteri fondamentali: lo sentirete come la Quiete di voi stessi, come una condizione, un inizio.

Che cosa vuol dire la Quiete di se stessi?

È una sensazione, più implicita che esplicita, che voi possediate tutto a livello delle connessioni con il mondo, con la Vita, che tutto vi appartenga e che voi apparteniate alla Vita Eterna.

La Quiete non vuol dire un rallentamento anche perché il ritmo dei vostri movimenti dipende da come siete fatti voi, però la Quiete è la Quiete.

Ed è la base da cui partire per compiere i movimenti autentici, perché a questo punto, nei vostri movimenti, non dovete più co-manifestare l’insoddisfazione della Terra che cerca il Ricongiungimento e non riesce ad averlo, l’insoddisfazione della densità terrestre che cerca la sua controparte dell’Eternità e non riesce a raggiungerla e perciò non si sente in equilibrio.

Infatti il senso della Quiete è anche un senso dell’equilibrio che vi arriva, che vi sboccia dentro. È anche un ricentraggio, perché molte delle vostre passate ricerche e interazioni, rispecchiavano ed esprimevano ciò che era la ricerca della stessa densità terrestre che non era in pace, che non era soddisfatta, che aspirava a ricongiungersi con l’altra dimensione.

Adesso ci sta riuscendo, ci riuscirà. A questo punto ci sarà la base perché anche voi possiate naturalmente iniziare a vivere nell’altra dimensione, in una dimensione congiunta dove la densità terrestre è naturalmente fusa con la sua controparte dell’Eternità.

Il mondo dovrà per forza diventare diverso.

Questa condizione della Quiete a livello globale, come si manifesterà dentro l’attuale mondo, quello apparentemente umano? Che aspetto avrà questa Quiete dentro il mondo delle persone?

Questo lo scopriremo insieme… posso dire che io stesso sono curioso di vedere come avverrà, perché finora i comportamenti degli esseri umani erano tutt’altro che basati sulla Quiete. Però, se dentro le viscere della Terra, è nata la Quiete, se la Terra è riuscita a ricongiungersi con l’Eternità, è inevitabile che questa Quiete tocchi tutti, raggiunga tutti, ogni cosa.

Gli esseri umani e la Quiete.

Che cosa poteva essere la Quiete prima, nella condizione in cui a livello della terrestricità la Quiete non esisteva per niente, in cui la Terra era ancora alla ricerca del Ricongiungimento, sentiva ancora la mancanza, l’incompletezza, l’assenza della vera dimensione ed immagine di se stessa?

Che cosa significava la Quiete per le persone?

Era una condizione abbastanza illusoria.

A livello della consapevolezza non esiste il riferimento della Quiete come di qualcosa a sé stante: immancabilmente viene alimentato da ciò che è il senso corrente della connessione con la località, per cui possiamo dire che il senso attuale della Quiete, nelle teste delle persone, verrà sostituito da una nuova versione che a sua volta sarà alimentata da quello che succede a livello della terrestricità stessa.

È una Quiete nuova, è una Quiete diversa.

Non come i cambiamenti dell’ordine delle priorità dentro la consapevolezza di prima, ma proprio come una ricarica, un riaggiornamento della consapevolezza.

Comunque osservate, osservate anche le persone che vi circondano e così vedrete come cambierà il riferimento della Quiete relativamente alle persone.

Il fatto è che le persone stanno proprio entrando in un nuovo regime che dipende tanto dalla terrestricità stessa. In questa nuova Quiete, che sorgerà a livello del mondo, potranno nascere nuovi comandi ed allineamenti, nuovi comportamenti delle energie, nuove scelte, possiamo proprio dire che sarà questo nuovo mondo che co-creerà le persone.

Non voglio dire che le persone non avranno il diritto della scelta, quello c’è sempre, ma se loro faranno la scelta di appartenere al mondo terrestre in piena evoluzione, allora lo seguiranno nei suoi nuovi inizi, spostamenti, assestamenti, scoperte, trasformazioni.

Noi siamo un tutt’uno.

La Terra è un ordine dell’Eternità, dell’incarnazione dell’Eternità, è un ordine al servizio dell’Eternità, è un ordine eterno.

La Terra è anche come un perpetuum mobile, un motore eterno.

E allora la Terra sarà sempre più piena, sempre più carica di Eternità. E, sempre di più, gli abitanti della Terra sentiranno che le loro inquadrature correnti possiedono dei link e degli allegati dell’Eternità, che hanno dentro la logica del perpetuum mobile, anche quelle semplici, anche quelle di breve durata.

Se una certa inquadratura verrà interpretata come se fosse solo terrestre e basta, umana e basta, difficilmente riuscirete a combinarci qualcosa di buono perché ormai le inquadrature hanno una logica diversa, una conduttività diversa, una gravità diversa.

Perciò vi toccherà captare ed agganciare questo spirito e respiro dell’Eternità e a questo punto l’inquadratura sarà a vostro favore: è come prenderla per la collottola, con una presa salda tramite cui tenerla e co-gestirla.

La Quiete e i movimenti

Quando uno è in uno stato di Quiete così naturale, così totale, sente l’amore per la Vita, sente anche quanto naturale gli viene interagire con la Vita tramite i movimenti, usando il formato dei movimenti.

È come avere una base, una piattaforma della stabilità in cui, in un certo senso, tutto è stato sistemato, almeno a livello del volume, la questione è già risolta, ma proprio in questa condizione comincia a farsi sentire la gioia irresistibile del vivere la Vita, essere un co-autore della densità terrestre, un co-organizzatore delle energie, un co-conduttore degli eventi.

È come sentire di poter suonare la musica, la musica dei movimenti autentici, ed è una condizione così forte che è impossibile rinunciarci.

La Quiete è anche un richiamo, un invito, è la Vita stessa che vi invita a ballare con lei e non potete rifiutare.

Sentirete anche che i vostri movimenti tendono a diventare magici: apparentemente sono normali, eppure sono magici perché sono i movimenti che si manifestano nella dimensione del Cosmo-Terra, della Terra-Eternità.

Allora potreste sentire l’amore e l’orgoglio anche per i movimenti più banali, sia vostri che non vostri, perché sono gli organi, i misuratori, i .exe di questa nuova dimensione del pianeta.