Tornerò a sollecitare le vostre anime


Il Calendario, i calendari: prima di tutto è un Evento della Ragione, una manifestazione dell’orizzonte corrente del
Pensiero che osserva la Vita, lo scorrimento della Vita. Il
Calendario equipara lo Spirito alla Terra – Land,

conferma ed esegue la rifrazione dello Spirito nella materia, assume i look e i connotati della materia terrestre in movimento senza fine. Il Calendario come simbolo dello status quo corrente…

Un modello, un esemplare della calligrafia dell’avanzare del Tempo… nel buio…
Il Tempo terrestre, mentre avanza, prima di tutto incontra il buio, si immerge nella densità del buio…
nel regno delle ombre… diventa intoccabile… e… si sente l’urgenza impellente di Fari che possano illuminare,
più o meno all’istante, il Perimetro in cui il Tempo inizia ad espandersi, ad esporsi, ad avvenire,
tramutandosi nelle infinite forme e circostanze della materia vicina e remota.

Il Tempo nasce prima dello Spazio, è una grandezza più determinante,
più a monte, perciò prima occupiamoci del nostro Calendario del mondo e poi, in seconda battuta,
del mondo vero e proprio quale vivaio ed espressione degli eventi – stipiti della soggettività originaria.

Come fare, con quei benedetti Fari? 🙂
Mettiamo insieme il Pensiero, il movimento del Pensiero che abbraccia ed illumina questo Perimetro ancora non del tutto attivo della Vita in cui si immerge e si reincarna il Tempo (ci penso io! 😉 ) e le attuali immagini dell’ambiente che vi eccitano e vi emozionano, che stimolano i vostri sensi dell’ordine della rinascita e della trasformazione, la vostra grafia della riedizione degli eventi interiori ed esterni, il vostro senso della felicità e della completezza.

L’Overclocking, Il Pensiero dell’Overclocking, La Musica del Pensiero dell’Overclocking
Il Calendario conterrà naturalmente questa musica e la diffonderà in giro e…

“Vorrei credere che questo nostro lavoro rude
Vi regali la possibilità di vedere l’alba senza pagare dazio…”