Tornerò a sollecitare le vostre anime

“Ieri mi hanno dato la libertà, cosa ne farò?”

Frammenti di un incontro individuale con Volodia del 04.07.2019

Siamo presenti insieme in questa mega rinascita, mega trasformazione.

Com’è il rapporto tra le energie che ancora dormono e le energie che si stanno risvegliando o che si sono già risvegliate?

In ogni situazione la percentuale è diversa, e potete fare proprio voi la differenza.

Se tu tocchi le energie di una qualsiasi situazione che ti capita, puoi sentire, a volte anche in diretta, che la lancetta della misurazione si sposta verso la condizione del risveglio. Come se tu fossi quel jolly, quella presenza magica che ha il potere di sciogliere l’incantesimo e di trasformare ciò che dorme in ciò che si risveglia.

… E questa nuvola (in cui ti sembra di essere immerso) è anche come un pannello di regolazione perché sostanzialmente con che cosa risvegli?

Con la tua eccitazione, con le tue frequenze, con ciò che conduci attraverso di te. Questa nuvola è fatta come un pannello di controllo gigantesco, dove, ovviamente, tutto è flessibile, tutto è mobile, tutto è tarato su di te. Ti accompagna, ti appartiene, ti ispira, ti sollecita.

… Guardiamo un attimo questo regno delle energie ancora dormienti.

Che cos’era, che cosa stai toccando, quando contribuisci a risvegliarle?

Io direi, anche abbastanza brutalmente, che lo stato di sonno è lo stato della non realtà.

Le energie dormienti, le condizioni della località dormiente sono un campo che non può essere un campo della realtà, che è al di sotto della soglia, non ci arriva allo stato della realtà, perché lo stato della realtà comporta un certo livello di animazione della Vita, un certo livello di intensità dell’eccitazione, della conduttività, le correnti devono transitare senza scendere sotto certi valori.

Quando le energie sono nel regno del sonno, loro, magari, si autodefiniscono anche come realtà, oppure è stato attribuito loro questo titolo della realtà, e loro, intanto che dormono, ritengono che tutto sia reale, che loro siano nella condizione della realtà, però è una condizione falsa, illusoria. Le energie dormienti sono come sotto un incantesimo, non è una condizione reale.

… Quando tu e la tua nuvola toccate qualche energia, connessione, qualche manifestazione della densità, è come se iniziasse a suonare la musica del risveglio.

Sì, sostanzialmente risvegli con la tua musica profonda, le tue accordature, le tue sigle di autoriconoscimento…

… Le energie dormono e poi ad un certo momento cominciano a captare questo segnale, questa musica che le tocca, le eccita e contribuisce al loro risveglio. Il risveglio di per sé può essere diverso, può assumere tante forme diverse. Ed è tutta quanta la densità terrestre che si sta risvegliando, un volume immenso, e ci sono tante partiture, tanti brani, tanti modi specifici che contribuiscono al risveglio.

… L’eccitazione è anche come un intreccio di colori, una massa esplosiva di colori in movimento e le energie dormienti sentono questa chiamata, sentono questo tocco, e in qualche modo rispondono e, intanto che rispondono, dimenticano ciò che era la loro condizione nel sonno, le loro maniere, le loro certezze, i loro modi di condurre ed eseguire…

Proprio come una rinascita in diretta di questo o quello specifico pezzo della densità terrestre che tu hai eccitato con la tua musica profonda. È la cosa sacra, ed è anche l’aspetto principale di quello che sta succedendo adesso nella terrestricità, nel mondo della densità terrestre.

Facciamoci questo interrogativo. Puoi tu in qualche modo lavorare sulla tua eccitazione, magari potenziarla, magari aggiornarla, investire ulteriormente in lei in modo che poi lei si propaghi in giro e contribuisca al risveglio sempre di più, sempre meglio?

La risposta è sì e no.

Nel senso che l’eccitazione a questo livello è una tua caratteristica intrinseca, è qualcosa che tu possiedi a livello dell’Eternità, per cui se proprio dovessi decidere di cambiarla, allora ti toccherà metterti d’accordo con il Creatore, per modificare la grafia primordiale della tua eccitazione, ma direi che per il momento va benissimo l’eccitazione che hai, è una leva, una leva potentissima.

E però la risposta è anche affermativa nel senso che la puoi aggiornare, potenziare, ricalcolare, la puoi convertire in una versione vibrazionale più recente…

… E se e quando percepisci questa grandissima soddisfazione, un piacere sublime anche nelle situazioni apparentemente banali, noiose, non piacevoli, vuol dire che ecco! sta succedendo proprio in diretta: la tua leva dell’eccitazione sta spostando la condizione dal mondo che dorme verso il mondo risvegliato.

… Allora, sollecitiamo ancora l’argomento della tua natura dell’eccitazione. Ovviamente, coinvolge anche il corpo: il corpo è il nucleo della densità, il focolare della densità in trasformazione.

Il corpo di per sé è un’eccitazione. Anche quando è apparentemente non eccitato, tranquillo, magari anche impegnato in qualcosa di noioso, emana una specie di nuvola di eccitazione, clima di eccitazione, è molto attraente.
Lo dico in generale, parlando dei corpi terrestri, però certi corpi sono decisamente più eccitanti di altri 😉 .

… Dunque il corpo terrestre di per sé è eccitante ed è una cosa molto bella.

Il corpo è presente in questa modalità di base, già eccitato. Le persone lo sottovalutano molto, nel senso che cercano di dare la caccia ad una qualche forma di eccitazione specifica, a co-condurre un’eccitazione più tangibile per loro, e io le capisco, d’altronde se questo è ciò che si vede, così fanno, così facevano. Però è in un certo senso disarmonico ignorare proprio l’eccitazione di base, l’eccitazione principale, quella del corpo stesso, e cercare, magari, di scoprire, di mettere in funzione delle forme di eccitazione che sono già più secondarie.

E dovrei avvertire le persone che adesso la densità che sta rinascendo cercherà di correggere questa scorrettezza, questa disarmonia. Sempre di più cercherà di far capire alle persone, magari a volte in modo dolce, a volte non tanto dolce, che prima dovrebbero accettare, sentire, servire l’eccitazione principale, quindi il corpo di per sé sulla cui base nascono poi diverse altre modalità del condurre – esprimere le eccitazioni.

È come se fosse un alfabeto e ignorando la lettera A, non è che le altre lettere possano essere tanto a posto, perciò bisogna decisamente attirare l’attenzione verso questa condizione principale…

… Io vedo come adesso il mondo terrestre sta entrando in questa fase della Rinascita senza se e senza ma, perché la Nascita dell’Onda Principale cambia tantissimo il quadro.

Prima doveva nascere lei, ed è successo, e a questo punto tutta la densità terrestre la seguirà per forza. Per cui il mondo umano, possiamo dire, ex-umano, sta entrando in un capitolo molto molto interessante, ed è un capitolo ancora aperto, lo scriveremo insieme, lo riempiremo insieme…

… Ho detto prima che il corpo è eccitante di per sé, e questo regime di essere presenti nella densità, di essere immersi nella densità è anche una musica, è anche un’emozione.

E vi suggerisco di potenziarlo ulteriormente. Ciò che è questa vostra presenza nella densità, ciò che è questa vostra eccitazione primaria… Il vostro ambiente primordiale…

Tra l’altro, posso anche promettere che a questo punto sentirete meglio altri regimi dell’eccitazione, ma prima bisogna valorizzare – accendere la lettera “A”…

Poi comunque siete già abbastanza cresciuti, per sentire di non dover per forza dare la caccia alle eccitazioni, sì, magari, anche piacevoli, ma comunque tutto sommato non fondamentali.

Allora correggiamo insieme questa cosa, valorizziamo prima di tutto l’eccitazione primaria = il corpo stesso e dopo seguiranno altre forme di eccitazione, che potrebbero anche essere diverse, nuove, quello che la Vita vi vorrà proporre.

Per cui adesso, sempre in sinergia, possiamo lasciar andare le modalità e le forme dell’eccitazione che in qualche modo sono ancora presso di voi, magari qualcuna ancora molto buona, però vanno corrette, riposizionate, riallineate con ciò che è l’eccitazione primaria.

Facciamolo insieme, lasciamole andare…

Me ne prendo cura io… 😉

Si è liberata tanta luce… perché queste eccitazioni più “ausiliarie”, meno primordiali, comunque assorbivano una parte della luce del corpo primordiale.

Tra l’altro, questa rivalorizzazione dell’eccitazione primaria del corpo dovrebbe anche influire positivamente sulle condizioni di salute.

Anche lì, è sempre la questione dell’eccitazione primaria, di come condurla, di lasciare più libero il corpo di essere il conduttore della propria eccitazione primaria.

E sarebbe potenzialmente una gran bella risposta per le persone che soffrono a causa di vari acciacchi e malattie: seguendo il consiglio di staccare le eccitazioni non fondamentali, di concentrarsi su ciò che è l’eccitabilità primaria diverse cose potrebbero andare a posto anche da sole, semplicemente grazie a questa modifica delle impostazioni.

… C’è anche la musica dell’Onda Principale, a proposito… che io sto sentendo e sarà sempre più accessibile.

Il corpo cerca anche lui di sintonizzarsi su queste sigle, del riconoscimento/allacciamento principale. In passato il corpo poteva addirittura soffrire per alcune modalità di eccitazione “belle” – la soddisfazione, la gioia ecc., che però venivano eseguite su una lunghezza d’onda non corretta o, meglio, non erano allineate con la conduzione dell’eccitazione primaria.

Per cui a volte il corpo le percepiva, magari, come delle distrazioni oppure delle cose non necessarie oppure addirittura come qualcosa che gli impediva di emanare la luce, la musica, l’eccitazione di se stesso come onda, della sua condizione primordiale.

Quindi aiutate il corpo a ricreare questo alfabeto, puntando sulla lettera “A”, e vedrete che arriveranno altre lettere, e anche un alfabeto del tutto nuovo, e sarà sicuramente molto eccitante, molto vivo, molto reale.

Tra l’altro, correggere, mettere a posto vuol anche dire aggiornare, trasformare. Permette di percepire delle novità molto grandi, un aggiornamento immenso.

Perciò correggere è un altro nome del rinascere – trasformare.