Tornerò a sollecitare le vostre anime

“Io corro, ma corro in modo diverso…”

Dalla seduta collettiva in russo con Volodia e con il Creatore dell’11.09.2019

Volodia:

… Io come sono? Io sono speciale (diverso, particolare), lo ero prima e lo sono anche nell’attuale cosmo terrestre.

Questa mia condizione di essere speciale/diverso è molto attraente, ed è una leva potentissima.

Adesso sto appunto studiando il mio modo di essere speciale/diverso nel momento presente, come si trasforma, come si manifesta, in che rapporti è con le attuali proprietà e regimi terrestri, con le attuali maniere di essere, di far parte della Vita.

Il mio modo di essere speciale/diverso sta cambiando e sta cambiando anche il mio modo di essere attraente, di attrarre verso di me. Prima, a volte, attiravo a me anche parecchia roba superflua. Ovviamente non era un problema, ma adesso la selezione è più fine, va beh, c’entra anche la convenienza nonché la percezione dell’ordine superiore.

Io sono attraente per coloro che sono qui, su questa Nuova Terra, per chi respira l’aria dell’Eternità sulla Terra, per loro, per queste energie la mia attrattività continuerà a crescere sempre di più.

E non è solo l’attrattività, ma un creare insieme, agire insieme.

E anche voi siete speciali/diversi.

Provate ora a sentire questa vostra condizione di essere speciali/diversi come qualità principale, senza altre definizioni o dettagli concreti.

Proprio così: Io sono speciale/diverso(a).

State sentendo come questa cosa si sta ulteriormente espandendo dentro di voi. Vi chiama, vi invita da qualche parte, e anche con una certa insistenza.

E quando voi generate nuove qualità e stati terrestri vi immettete naturalmente dentro questo vostro modo di essere speciali/diversi, espirate delle particelle della vostra caratteristica speciale.

E il vostro/nostro modo di essere speciali/diversi proviene da Dio.

È dato, è un’unicità pura, purissima, un taglio purissimo della Vita.

Sulla Terra la condizione di essere speciali/diversi si manifesta attraverso le proprietà e i regimi terrestri, a volte in modi distorti, a volte non si manifesta nemmeno, viene soltanto abbozzata.

Ma adesso questa condizione di essere speciali/diversi che è data e che è sacra, finalmente viene alla luce per davvero.

Non cercatela nelle categorie che vi sono familiari, nelle connessioni che vi sono familiari, anche se pure lì potrebbe esserci qualche impronta di questa potentissima raffica primordiale, di questo ornamento – intreccio primordiale.

È una raffica, un’onda che si solleva dentro di voi e potrebbe eclissare qualsisia cosa, potrebbe coprire ed eclissare il mondo intero.

Questa condizione di essere speciali/diversi, il vostro profilo, la circolazione della Vita, la circolazione delle energie…

… E ora toccheremo il tema del corpo, un argomento che in qualche modo viene toccato – sollecitato ogni volta, durante ogni incontro o aggiornamento.

È stato un corpo terrestre, ed è diventato, sta diventando un corpo sì terrestre, ma su una Terra che è quella dell’Eternità, che è sempre di più interconnessa ed intrecciata con l’Eternità.

Il corpo viene (proviene, viene dato, arriva) da Dio. Forse sarà Lui stesso a “spiegarlo”, ma comunque, in un modo o nell’altro il vostro corpo ora sta ulteriormente ascendendo verso Dio, sta acquisendo un’ulteriore connessione con Lui. E di conseguenza sta riscuotendo la propria qualità e condizione naturale – essere il corpo che arriva da Dio.

E quel (vostro) corpo che si trova nel mondo? Qui parecchio dipende dalla Sorgente terrestre, però, sempre di più anche il mondo diventa il mondo che proviene da Dio, che risale a Dio. Il piano terrestre sempre di più sta diventando il regno di Dio.

Questa condizione di essere speciali/diversi, come dicevo e … i cromosomi.

Tutti noi, probabilmente – mi sto aggregando anch’io, vi faccio compagnia 😉 – vorremo correggere, sistemare, mettere ulteriormente a posto qualcosa nelle attuali sagome terrestri del proprio corpo. E allora come, in che modo faremo a correggere e a mettere a posto, ammesso che lo faremo?

Proviamo a chiamare in connessione il Creatore, io intanto rimango nei paraggi… 🙂

Il Creatore:

Sì, sono Dio e sono uno, e tutto è uno.

Ora voi siete nel regime della Ri-Creazione della Vita, della Vita come categoria del Tutto.

Ed è un momento estremamente importante, Volodia ha già rivelato qualcosa e qualcos’altro no.

Quello che succede, succede in voi. Voi, ognuno di voi, siete dei portatori e dei capostipiti del mondo terrestre. E voi lo state generando, lo state formando proprio adesso.

State generando, formando voi stessi e quello che è il vostro mondo terrestre.

Prima di arrivare a questo momento, decisamente importante, è stato necessario sistemare un mucchio di accenti e di sfumature, e voi vi siete dati parecchio da fare, e anche Volodia, e anche altri accompagnatori.

Cambiare gli accenti, sistemare gli accenti vuol anche dire ricentrare.

Ricentrare la località, ricentrare le energie, e adesso io mi sono avvicinato molto alla località terrestre, al piano terrestre. La mia presenza è tangibile.

È qualcosa che bisogna sapere? È qualcosa di cui in qualche modo bisogna parlare?

Ritengo che sarà la località stessa a mostrarlo, ad attirare l’attenzione su di me, sulla condizione e lo spirito della mia presenza.

Volodia ha toccato l’argomento del corpo, del corpo quale capostipite nonché elemento di connessione estremamente potente. Quali altri accenti e sfumature possiamo sistemare e cambiare qui?

Provate ora a percepire il vostro corpo come una specie di trasportatore – traghettatore. Un trasportatore – traghettatore addetto agli spostamenti sia sulla Terra che nell’aldilà.

Voi siete dentro di lui, e lui è presso di voi.

Pensate forse che il vostro corpo sia unicamente terrestre? Unicamente fisico? Ovviamente non è così, il corpo è un trasportatore – traghettatore che viaggia anche oltre questi confini.

Il corpo è un regime, e il regime adesso sta cambiando tantissimo.

Un kit di cromosomi è dato e definisce certe specifiche qualità e proprietà terrestri. Le qualità attualmente presenti, familiari, l’attuale taglio della densità terrestre.

Però i cromosomi potrebbero essere ricreati, potrebbero essere ulteriormente espansi, ampliati, così da formare nuove qualità.

Ricordate, però, che io sono tutt’uno, sono l’Unificazione, la mia realtà è l’Unificazione.

Il corpo adesso sta generando, fa dei tentativi di generare nuove qualità della Vita che da un lato sono terrestri e dall’altro lato sono l’Unificazione, senza confini rigidi, senza la separatezza rigida. Questa qualità dell’Unificazione sta nascendo adesso, sta sbocciando adesso dentro i vostri corpi.

È una qualità insolita, anche perché deriva dall’Eternità, non vi è ancora familiare.

La mia apparizione potenzierà ulteriormente la nascita di questa qualità dell’Unificazione e, viceversa, più svilupperete e manifesterete questa qualità, e più sentirete la connessione con me e con tutto questo nuovo regime della località.

… Vi sto distribuendo ulteriori germogli della qualità dell’Unificazione che avete già dentro di voi, che sta già sbocciando, ma ora intensificheremo ancora di più tutto ciò.

Io sono, voi siete, e anche questo mondo dell’Unificazione, è anche lui.

Dove si trova? Com’è? Quanto è diverso dall’attuale dimensione umana della Vita terrestre?

È diverso, oh sì…

Però è terrestre, questo mondo dell’Unificazione, e ci tocca generarlo insieme, come se fossimo una specie di cooperativa 😉 .

E la qualità dell’Unificazione ognuno di voi ce l’ha diversa, ha un suo intreccio specifico, un suo taglio specifico. Questo è il punto principale, questo è ciò che conta.

L’emozione dell’Unificazione: la state già sentendo e ogni tanto vorreste riversarla su tutti, su chiunque. Più che altro, lei spinge per uscire fuori e voi non potete trattenerla dentro. E questa emozione, voi la donate agli esseri umani, perlomeno, ci provate, e loro, allora? Come reagiscono?

E nemmeno voi potete sapere, se sarà o non sarà accolta questa qualità dell’Unificazione.

Può darsi che sì, l’accoglieranno, oppure non l’accoglieranno, ma il punto è che voi la possedete, che voi la donate. E nemmeno tanto alle persone quanto alla Terra e di conseguenza a voi stessi. A favore di voi stessi che siete eterni ed infiniti e nel frattempo siete presenti sulla Terra… con successo 😉 .

… Ora occupatevi, prendetevi cura del vostro corpo, non come prima, ma rendendovi conto che è il corpo della Vita eterna. Come potrebbe apparire – presentarsi, con quale look, quale formato, quale aspetto? In qualche modo questo si chiarirà, ma intanto siate in ascolto di questo polso e battito della Vita eterna. Fidatevi del vostro corpo – traghettatore, sia terrestre che non solo terrestre.

Prendetevi cura di lui, con questo spirito della cura che non ha confini.

Sono ancora valide varie regole e raccomandazioni della dimensione umana, relativamente al rapporto con il proprio corpo, consigli su ciò che gli è utile e ciò che non lo è?

Qualcosa è ancora senz’altro valido, anche perché il kit dei cromosomi è ancora quello di prima, della località di prima, però è una soluzione provvisoria. Cercate comunque di dare corda al vostro corpo quale corpo dell’Eternità e intanto usare questa chiave, questo approccio vi aiuterà ulteriormente a riaccordarvi, ad aggiornarvi, a spostarvi. E vi troverete ad essere in possesso di un corpo diverso, terrestre, ma fatto in un modo diverso, con delle funzioni supplementari…

Un regime diverso.

Potete usare la definizione “cosmico”, relativamente al corpo, alle funzioni (e anche alle disfunzioni) del corpo.

La Parola cambia, guarisce, corregge, mette a posto…

Volodia:

… La condizione, il concetto di Dio era ed è ancora così distorto nel mondo umano che tutto ciò che viene messo in uguaglianza con Lui, che viene allineato a Lui, connesso a Lui in questo regime distorto, diventa anch’esso distorto, non esattamente a posto…

Un circolo vizioso…

Quel Gioco, Game di cui Lui ha parlato relativamente a Se stesso, comporta un uso delle energie che possiedono un livello di autonomia pazzesco, inimmaginabile qui sulla Terra.

Superare il circolo vizioso grazie alla concessione alle energie terrestri di un’autonomia immensa.

Un livello tale di autonomia in cui i concetti e le interpretazioni di prima diventeranno obsoleti da sé.

Rimarranno così fuori, così sul ciglio della strada che non bisognerà nemmeno smontarli oppure appendervi sopra un’indicazione: “Attenzione, roba scaduta!” Semplicemente perché la Vita, con un balzo potentissimo, cambierà i propri confini ed orizzonti.

Ed è quello che sta succedendo, questo aumento di autonomia davvero vertiginoso… sì, succedeva già prima, ma adesso è proprio un salto enorme e non è un caso che oggi Lui abbia voluto partecipare a questo nostro incontro.

La Sua presenza è sempre un passo, un aggiornamento, un cambiamento di regime.

… Adesso facciamo qualcosa con il nostro corpo…

Proporrei questo: usare il proprio corpo per migliorare la qualità del passaggio, il passaggio di se stessi “avanti e in su”, l’interazione con la Vita, il movimento dentro la Vita.

Ognuno di noi ha una specie di corridoio specifico per il movimento di avanzamento e il corpo è un organo naturale di questo movimento che si svolge, appunto, non soltanto dentro i confini della Terra. Il trasportatore – traghettatore sia sulla Terra che nell’oltre.

E ognuno di noi, mi verrebbe da dire, ne avrebbe di cose da ottimizzare, perché c’è l’esigenza di migliorare ulteriormente questa qualità del passaggio, del movimento di se stessi lungo la Vita, della propria Ascensione/scalata.

E dunque diamoci da fare con il nostro corpo!

Nel frattempo, anche grazie al tocco di Dio, il corpo si è ulteriormente eccitato, ed è diventato ancora meno “personale” ed ancora più “speciale/particolare/diverso”.

Ed è proprio con questa condizione di essere speciali/diversi che il passaggio viene ulteriormente generato ed ottimizzato.

E visto che ne stiamo parlando, sta anche succedendo.

Stiamo aggiornando il regime. Se a qualcuno piace, potreste usare la definizione di “corpo dell’universo”, riferendovi al vostro corpo: questo per potenziare ulteriormente il momento del movimento nell’oltre, nell’aldilà, per non pensare/concepire il corpo esclusivamente nelle categorie terrestri.

Perché il corpo sì che lo vuole, lo strappo, l’avanzamento deciso, è in posizione di partenza bassa.

Dipende in parte da lui, in parte dalla Sorgente terrestre, in parte da quello che vorrà combinare il Creatore, ma in tutti i casi il corpo è stanco di dover fingere, di dover apparire come un corpo esclusivamente terrestre. Invece è più grande, è più voluminoso, è più “non esattamente di questo mondo” e queste frequenze, queste qualità, lui le vorrebbe ulteriormente accendere ed usare, perciò lì c’è davvero una grande impazienza.

E allora, come fare le mosse, con che cosa?

Con questa propria condizione di essere speciali/diversi e con la propria specifica qualità di essere uno, dell’Unificazione.

È questa la leva con cui fare le mosse, muovere, influenzare, e tutto ciò lo fate prima di tutto per voi stessi.

Sia se arrivano, sia se non arrivano le risposte e le reazioni da questi o quei destinatari concreti, voi siete nella condizione di essere vincenti…