Tornerò a sollecitare le vostre anime

La canzone del Saltatore in Alto

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Prima parla del suo amore per lo sport, faceva sport quando era adolescente (boxe, acrobatica e altro ancora) e poi lo faceva anche da grande, “lo sport per il palcoscenico”.
Molti spettacoli (di questo leggendario Teatro della Taganka di Mosca) richiedevano delle prestazioni atletiche ed acrobatiche, compresa la capacità di camminare su una corda.

Solo che lo sport è fatto così: c’è sempre uno scontro, c’è qualcuno che vuole vincere e qualcuno che non vuole perdere… è questo “il paradosso e il grande dramma” (perché solo uno può vincere), per cui preferisce sdrammatizzare, parlare dello sport usando questo genere di canzoni “allegre – scherzose”.

La canzone del Saltatore in Alto

Una rincorsa, uno stacco da terra… e mi vergogno di alzarmi.
Nella bocca c’è il sapore di segatura, sotto le palpebre sento le lacrime.
La maledetta quota 2.12 ha di nuovo bloccato
Il mio decollare.

Vi confesso in tutta sincerità
È così che funziona la vita nello sport:
Soltanto per un attimo rimani sospeso lassù,
E poi precipiti quaggiù.

Eppure mangerò dall’albero i frutti proibiti
E tirerò la gloria per la coda.
Per qualcuno la gamba di stacco è la gamba sinistra
Mentre per me è la gamba destra!

(in russo (come in altre lingue) destro significa anche corretto, giusto).

Una rincorsa, uno stacco da terra… I testimoni del mio disastro
Stanno fischiando, mi stanno prendendo in giro.
Mentre il mio allenatore afferma:
“Ragazzo mio, ma tu stai saltando in lungo, non in alto!

Tu hai una distorsione all’inguine
Saltare dalla gamba destra è uno stupido capriccio,
Non riuscirai mai a stabilizzarti in quota.
Ma lo vedi, come precipiti giù?”

Io, respirando male come se fossi arrabbiato,
Cerco di spiegare le cose con estrema chiarezza:
“Il punto è che per gli altri la gamba di stacco è la gamba sinistra
Mentre per me è la gamba destra (corretta)!”

Un’altra rincorsa, un altro stacco… Non riuscirò mai a raggiungere il canadese –
Lui mi sta ridendo in faccia volando!
Faccio di nuovo cadere la sbarra alla quota 2.12
E l’allenatore è molto esplicito.

Mi dice che nella decima fila sono seduti “i grandi capi”
E che mi faranno strizzare il cervello
Se io subito, seduta stante,
Non abbandonerò la mia gamba destra “sbagliata”.

Ma io piuttosto mi bevo un veleno
Piuttosto faccio qualcosa a me stesso,
Ma non scambierò la mia gamba destra “sbagliata”
Con la gamba sinistra “corretta”!

Le tribune si mettono a ridere di me
Ma il mio slancio non ne risente:
Una rincorsa, uno stacco, un volo… ed ecco che la quota 2.12
Ormai è stata superata!

E fa niente se mi duole il mio trauma all’inguine,
E se tutto questo saltare mi ha portato alla zoppia.
Comunque sono salito lassù
E nessuno può spingermi via dalla quota raggiunta!

E così ho mangiato dall’albero i frutti proibiti
E ho tirato la gloria per la coda.
Non importa se tutti usano la gamba sinistra per staccare,
Io invece uso la gamba destra (corretta!).

Песенка Прыгуна в Высоту

Разбег, толчок… И – стыдно подыматься:
Во рту опилки, слезы из-под век,-
На рубеже проклятом два двенадцать
Мне планка преградила путь наверх.

 
Я признаюсь вам, как на духу:
Такова вся спортивная жизнь,-
Лишь мгновение ты наверху –
И стремительно падаешь вниз.

Но съем плоды запретные с древа я,
И за хвост подергаю славу я.
У кого толчковая – левая,
А у меня толчковая – правая!

 
 
 
Разбег, толчок… Свидетели паденья
Свистят и тянут за ноги ко дну.
Мне тренер мой сказал без сожаленья:
“Да ты же, парень, прыгаешь в длину!

У тебя – растяженье в паху;
Прыгать с правой – дурацкий каприз,-
Не удержишься ты наверху –
Ты стремительно падаешь вниз”.

Но, задыхаясь словно от гнева я,
Объяснил толково я: главное,
Что у них толчковая – левая,
А у меня толчковая – правая!

 
Разбег, толчок… Мне не догнать канадца –
Он мне в лицо смеется на лету!
Я снова планку сбил на два двенадцать –
И тренер мне сказал напрямоту,

 
Что начальство в десятом ряду,
И что мне прополощут мозги,
Если враз, в сей же час не сойду
Я с неправильной правой ноги.

Но я лучше выпью зелье с отравою,
Я над собой что-нибудь сделаю –
Но свою неправую правую
Я не сменю на правую левую!

Трибуны дружно начали смеяться –
Но пыл мой от насмешек не ослаб:
Разбег, толчок, полет… И два двенадцать –
Теперь уже мой пройденный этап!

Пусть болит моя травма в паху,
Пусть допрыгался до хромоты,-
Но я все-таки был наверху
И меня не спихнуть с высоты!

Так что съел плоды запретные с древа я,
И поймал за хвост славу я,-
Пусть у них толчковая – левая,
Но моя толчковая – правая!