Tornerò a sollecitare le vostre anime

La nascita è una torcia…

Traduzione di un frammento dell’incontro collettivo russo con Volodia del 29.12.2017

… E ora parleremo della nascita.

La nascita: che cos’è?

È un fatto? È uno stato? È una condizione categorica oppure relativa?

Voi vi state facendo delle domande sulla nascita, giusto? Prima di tutto, sulla vostra nascita.

In questo momento, vorrei dire questo: che la nascita è una torcia.

È una torcia che illumina e che forma una nuova luce, una nuova lucentezza, una lucentezza che prima non esisteva.

Se si tratta di se stessi, allora sarà la lucentezza di se stessi che prima non esisteva.

Potete chiamarla reincarnazione, oppure super apparizione, oppure la formazione di una nuova lucentezza del sé, qualunque sia la definizione di questo fenomeno, la nascita è eterna.

Esiste un alternarsi delle nascite.

La nascita è una condizione a lungo termine.

Questa torcia: è arrivata, ha illuminato, ha dato Vita ad una certa specifica lucentezza/ luminescenza: lucentezza della Ragione, lucentezza dell’imperatività, dell’andatura, lucentezza della Vita, lucentezza della densità… ed è una categoria a lungo termine, quindi ha una certa durata nel tempo, questa lucentezza della nascita.

E la sensazione di se stessi dovrebbe derivare proprio dalla nascita, ma da una nascita che a sua volta è relativa, non categorica.

Guardate: voi vi state muovendo lungo la Vita, vi guardate intorno, vedete la Vita, vedete le circostanze, dipendete da queste circostanze, dipendete dagli altri, o perlomeno così vi sembra, ma la circostanza della vostra nascita dov’è? Quella luce sorgente, quella torcia, come la percepite?

Come una specie di grandezza con cui apparentemente viene messo a confronto tutto quanto, in un modo o nell’altro. Le circostanze vengono messe in correlazione con questa grandezza, e però… voi state anche dimenticando la circostanza della vostra nascita… Ovviamente, non proprio del tutto, perché è una circostanza a lungo termine e anche perché, nell’attuale modo di vivere della dimensione umana, non vi permetteranno di dimenticarla completamente. Se è un fenomeno a lungo termine, allora in un modo o nell’altro è presente, continua ad essere presente. Ma che cosa succede? Succede che voi siete sempre meno correlati con questa vostra luce sorgente della nascita. La correlazione diventa sempre più debole. E quello che risulta essere in correlazione, non siete più tanto voi quanto l’ambiente.

È l’ambiente che dipinge, continua a dipingere la circostanza della vostra nascita.

E la torcia? La torcia nel frattempo che fine ha fatto?

Si è spostata da qualche parte, ha assunto una nuova qualità? Sì, è stata spostata altrove, cioè, non è più nel passato, nel passato è già evaporata.

A che cosa vi sto preparando ora?

Parlando alla lettera, possiamo dire che vi sto preparando alla rinascita.

Quella vostra torcia precedente che ha comportato la vostra nascita nell’attuale reincarnazione, nell’attuale pelle, ora sta sloggiando, sta cambiando base, si sta spostando in una successiva dimensione/misurazione della Vita. Si sposta nell’area che è oltre le bandierine e i paletti della consapevolezza umana.

Si sposta dove vigono le categorie della Vita Eterna.

Io stesso sto lì, sto (bene) da quelle parti.

E vedo come si stanno spostando le vostre torce, ognuna per conto suo, ma è anche una tendenza, è un flusso.

Una dopo l’altra, una dopo l’altra…

E a questo punto il passato diventa ancora più immotivato, ancora più senza appoggio, giacché quell’appoggio che ha creato quel passato, quella fonte, ormai si è scollegata, se ne sta andando, si sta spostando altrove.

La sensazione/percezione del passato è sempre meno a fuoco, sempre meno centrata, perché il senso di se stessi centrati e messi a fuoco è prima di tutto una misurazione corrente, di se stessi e della Vita.

E la Vita adesso è sempre più intrecciata con la scala dell’Eternità.

E la messa a fuoco di se stessi, se si usa la luce di prima, la luce della torcia di prima, tende a rattrappirsi, a dissolversi, a non essere più centrata. Perché le categorie esistenziali di prima tendono a sbiadire, a raggrinzirsi, non si tratta nemmeno di voi, dei vostri specifici e concreti stati e movimenti, sono le categorie e le grandezze, precedentemente date, che si stanno reincarnando.

E quella lucentezza che ha illuminato questa vostra nascita corrente, questa vostra corrente presenza/permanenza, ora si sta spostando in un’altra dimensione.

Dove senz’altro andrete anche voi, già ci state andando, già vi state spostando, ma come avverrà tutto ciò, in quali categorie, in quali grandezze, tramite quali fatti e circostanze? …