Tornerò a sollecitare le vostre anime

L’estate delle donne

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L’estate delle donne, alla lettera “L’estate delle donne non più giovanissime” è un equivalente russo dell’estate di San Martino.
Le parole sono di Igor Kochanovsky, un amico di Volodia, la musica è di Volodia

L’estate delle donne

Gli aceri hanno colorano la città
In una specie di colore magico
Vuol dire che presto, presto
Arriverà l’estate delle donne, l’estate delle donne.

Come mai le foglie si stanno sciogliendo così in fretta,
Non ci capisco niente.
E cerco di acchiappare, come queste foglie
Le nostre date, le nostre date.

Mi sono buttato a capofitto in una storia
Con la più sventata delle donne.
Ed è da molto tempo che io stavo cercando una così
E niente di più e niente di meno.

Solo che la mia mamma mi rimprovera
Perché di notte non sono a casa,
Perché troppo spesso sono ubriaco
Dell’estate delle donne, dell’estate delle donne.

Non ricordo più quando sono stato a casa
Ho confuso le notti e le albe.
È un gorgo, oh, sì, è un gorgo
L’estate delle donne, l’estate delle donne.

Бабье лето

Клены выкрасили город
Колдовским каким-то цветом –
Это скоро, это скоро
Бабье лето, бабье лето.

Что так быстро тают листья –
Ничего мне не понятно,
А я ловлю как эти листья
Наши даты, наши даты.

Я кружу напропалую
С самой ветреной из женщин.
А я давно искал такую
И ни больше и ни меньше.

Только вот ругает мама,
Что меня ночами нету,
Что я слишком часто пьяный
Бабьим летом, бабьим летом.

Я забыл когда был дома,
Спутал ночи и рассветы.
Это омут, ох, это омут –
Бабье лето, бабье лето.