Tornerò a sollecitare le vostre anime

Ringrazia ancora di essere vivo!

v
È una delle sue canzoni “scherzose”, un “It doesn’t matter” d’autore … Esiste in diverse versioni (giustamente l’elenco dei vari disastri, sfortune, incidenti potrebbe aggiornarsi all’infinito 🙂 ). Questa è la versione più completa (e comunque altamente personalizzabile sul momento 🙂 ).

Il video contiene sia le foto di Volodia che alcune scene del film dedicato a lui. Il film è intitolato appunto “Ringrazia ancora di essere vivo” e parla dell’episodio della sua morte clinica, il 25 luglio del 1979 (un anno esatto prima della morte apparentemente “definitiva”, il 25 luglio del 1980).

Ringrazia ancora di essere vivo!

Ma pensa che roba: le cose in famiglia non vanno tanto bene.
Ma pensa che roba: la testa non è a posto.
Ma pensa che roba: ci sono dei problemi sul lavoro:
Piuttosto ringrazia ancora di essere vivo!

Ma che cosa vuoi che sia – un bruciore di stomaco che ti tormenta.
Ma che cosa vuoi che sia – non sei tornato a casa,
Ma che cosa vuoi che sia – sei stato punito severamente:
Piuttosto ringrazia ancora di essere vivo!

Perciò non è il caso di giocare a nascondino con il destino,
E allora, curva, dai, portami avanti.
Insomma, è tutto a posto, è tutto nella norma,
E, come si dice, sotto controllo.

Che cosa c’è? Il partner di gioco è troppo violento?
Che cosa c’è? Di notte hai sognato un fantasma?
Che cosa c’è? Sul ring ti hanno spezzato un paio di denti?
Piuttosto ringrazia ancora di essere vivo!

Hai perso un diamante nella segatura? – tranquillo, non è niente.
Un altro è arrivato al traguardo al posto tuo? – tranquillo, non è niente.
Ti hanno trascinato via in barella? – tranquillo, non è niente.
Piuttosto ringrazia ancora di essere vivo!

Non è il caso di giocare a nascondino con il destino,
E allora, curva, dai, portami avanti.
Insomma, è tutto a posto, è tutto nella norma,
E, come si dice, sotto controllo.

Non importa che tu non abbia suonato il violino,
Non importa che tu sia pallido e magro,
Non importa che ti abbiano picchiato per errore:
Piuttosto ringrazia ancora di essere vivo!

È vero: dipende tutto da te, dal tuo volere.
È vero: in ogni situazione è la tua scelta quella che conta.
È così! Ma c’è una cosa che non mi è chiara:
A chi posso dire questo “Grazie”, per essere vivo?

Perciò non è il caso di giocare a nascondino con il destino,
E allora, curva, dai, portami avanti.
Insomma, è tutto a posto, è tutto nella norma,
E, come si dice, sotto controllo.

Спасибо, что живой!

Подумаешь, в семье не очень складно,
Подумаешь, неважно с головой,
Подумаешь, с работою неладно, —
Скажи ещё спасибо, что живой!

Ну что ж такого — мучает изжога,
Ну что ж такого — не пришёл домой,
Ну что ж такого — наказали строго, —
Скажи ещё спасибо, что живой!

 
Нечего играть с судьбою в прятки,
Так давай, кривая, вывози.
В общем, всё нормально, всё в порядке,
Всё, как говорится, на мази.

Что-что? Партнёр играет слишком грубо?
Что-что? Приснился ночью домовой?
Что-что? На ринге выбили два зуба?
Скажи ещё спасибо, что живой!

Да ладно — потерял алмаз в опилках,
Ну ладно — что на финише другой,
Да ладно — потащили на носилках, —
Скажи ещё спасибо, что живой!

 
 
Нечего играть с судьбою в прятки,
Так давай, кривая, вывози.
В общем, всё нормально, всё в порядке
И, как говорится, на мази.

Неважно, что не ты играл на скрипке,
Неважно, что ты бледный и худой,
Неважно, что побили по ошибке, —
Скажи ещё спасибо, что живой!

Всё правильно — кто хочет, тот и может,
Всё верно — в каждом деле выбор твой,
Всё так!.. Но вот одно меня тревожит:
Кому сказать спасибо, что живой!

И нечего играть с судьбою в прятки,
Так давай, кривая, вывози.
В общем, всё нормально, всё в порядке,
Всё, как говорится, на мази.